IRA LANGEVIN A CANNES: IRA LANGEVIN E COCO ROCHA
In occasione della 79ª edizione del Festival di Cannes, Ira Langevin ha portato la propria visione di contemporary fashion art su uno dei palcoscenici internazionali più prestigiosi, vestendo alcune delle personalità protagoniste dei WIBA Awards 2026 – World Influencers and Bloggers Awards.

Giunti all’ottava edizione, i WIBA Awards rappresentano oggi uno degli appuntamenti più rilevanti dedicati a creator, influencer, imprenditori digitali e opinion leader provenienti da tutto il mondo. Ospitato presso l’iconico Hôtel Martinez durante il Festival di Cannes, l’evento celebra ogni anno le personalità che, attraverso creatività, innovazione e capacità comunicativa, contribuiscono a definire il panorama culturale contemporaneo.

In questo contesto internazionale, Ira Langevin ha presentato una serie di creazioni che esprimono pienamente il linguaggio distintivo della maison: volumi scultorei, ricerca formale, lavorazioni d’alta artigianalità e una costante tensione tra moda, arte e design.
Tra le personalità che hanno scelto di indossare le creazioni del brand figura Chiara King, che ha indossato l’iconico abito Origami, una creazione couture caratterizzata da una costruzione architettonica e da un sofisticato lavoro di pieghe che trasforma il tessuto in una vera e propria scultura indossabile.

Coco Rocha, tra le figure più influenti della moda internazionale, ha scelto una reinterpretazione dell’abito Origami, sviluppata attraverso una struttura inversa che amplifica il dialogo tra movimento, volume e leggerezza, confermando il carattere sperimentale e contemporaneo della visione creativa di Ira Langevin.
Aliia Roza ha indossato una scenografica creazione bianca e nera, definita da forti contrasti grafici e da una silhouette di grande impatto visivo, mentre Zarina Yeva ha scelto un abito bianco che esprime eleganza e purezza attraverso forme essenziali e una costruzione sofisticata. A completare le apparizioni sul red carpet, Simona Prochazkova ha indossato una creazione rossa dalla forte presenza scenica, capace di coniugare femminilità, carattere e raffinatezza couture.
Attraverso queste apparizioni, IRA LANGEVIN continua a consolidare la propria identità come House of Contemporary Fashion Art, costruendo un linguaggio che supera la dimensione della moda per avvicinarsi a quella dell’opera. Un universo in cui architettura, filosofia, artigianalità e ricerca estetica convivono in una visione profondamente contemporanea, trasformando ogni abito in una presenza capace di custodire significato, emozione e memoria.

Brand history
IRA LANGEVIN nasce come una House of Contemporary
Fashion Art che occupa un territorio raro e distintivo: quello del lusso intellettuale silenzioso. Un universo in cui la moda smette di essere semplice prodotto stagionale per trasformarsi in linguaggio culturale, gesto filosofico e narrazione poetica.
Fondata da Ira Langevin nel 2023, la Maison prende forma da un percorso personale e artistico profondamente legato alla ricerca della bellezza, dell’armonia e del significato.
Cresciuta tra Mosca e San Pietroburgo, Ira sviluppa sin dall’infanzia una sensibilità visiva nutrita dall’architettura monumentale delle città sovietiche, dall’osservazione della natura e da una costante tensione verso tutto ciò che custodisce forma, equilibrio ed emozione.
La ricerca della bellezza diventa presto un impulso istintivo e quasi necessario. Dai bottoni in madreperla del cappotto della nonna ai primi abiti realizzati con le tende di casa, ogni elemento diventa materia di esplorazione creativa. Il disegno, la costruzione dell’immagine e lo studio delle silhouette accompagnano Ira fin dall’infanzia, fino alla creazione del suo primo abito nero: un gesto simbolico che anticipa già uno dei codici identitari più profondi della Maison.
Prima di approdare alla moda, Ira Langevin attraversa discipline differenti: relazioni internazionali, drammaturgia, arti visive, gioielleria. Un percorso multidisciplinare che oggi costituisce uno degli aspetti più distintivi del brand. All’interno dell’universo IRA LANGEVIN convivono infatti couture, jewellery art, filosofia, architettura, scrittura e ricerca teatrale.
La moda viene interpretata come un mezzo attraverso cui esplorare l’essere umano, le sue trasformazioni interiori, il rapporto tra luce e oscurità, materia e spiritualità.
Nel 2021 Ira si trasferisce in Europa, in Spagna, dando inizio a una nuova fase della propria vita creativa. E qui che prende forma il desiderio di ricostruire la propria House of Arts in un contesto di libertà culturale e artistica. Due anni dopo nasce ufficialmente IRA LANGEVIN: una Maison che sceglie consapevolmente l’unicità al posto della produzione di massa, il tempo dell’artigianalità al posto della velocità, la profondità al posto della tendenza.
Ogni creazione viene concepita come pezzo unico o in edizione estremamente limitata. Abiti e gioielli diventano opere autonome, costruite attraverso una fusione di alta manifattura, ricerca concettuale e qualità dei materiali. Le silhouette assumono un carattere quasi scultoreo e architettonico, mentre il gioiello viene interpretato come condensazione simbolica dell’identità di chi lo indossa: un oggetto capace di raccontare una storia, evocare una memoria o custodire una dimensione interiore.
All’interno della visione di Ira Langevin, il bianco e il nero non sono semplicemente colori, ma sostanze emotive e filosofiche. Il nero rappresenta profondità, mistero, protezione e forza interiore; il bianco diventa invece purezza della forma, silenzio, spiritualità e struttura. Questa tensione duale attraversa l’intero immaginario della Maison, dalle collezioni couture alle creazioni jewellery.
Tra le espressioni più emblematiche della House emerge “Origami: 14 Fortunes”, una collezione di abiti bianchi architettonici ispirata alle tradizioni sacre dell’origami e alla leggenda della fortuna, dove il gesto couture si trasforma in racconto poetico e quasi rituale.
Oggi IRA LANGEVIN continua a evolversi come piattaforma artistica contemporanea, unendo differenti discipline e costruendo una nuova poetica del lusso, più intima, consapevole e concettuale. Una Maison che non ricerca l’eccesso visivo, ma la profondità emotiva. Non la moda come consumo, ma la moda come linguaggio culturale capace di lasciare una traccia.
https://iralangevin.com/

