WHY NUT?: IL NUOVO GELATO DI LEC TRASFORMA L’IMPOSSIBILE IN POSSIBILE
L’unione tra nocciola e cacao dà vita a un’esperienza di gusto straordinaria e leggera da non crederci, in 398 Kcal per barattolo.
Si è tenuta ieri a Milano la conferenza stampa targata LEC, il brand di gelato che vuole ridefinire il gelato contemporaneo conciliando piacere e benessere.

L’evento, intitolato “Buono e Leggero*, da non crederci!”, è stata l’occasione per presentare la grande novità 2026: il nuovo gusto WHY NUT?, disponibile da metà aprile. Ma non si è trattato solo di un momento di annuncio, bensì di una vera immersione nel lifestyle del brand. Gli ospiti sono stati infatti protagonisti di un pranzo esperienziale unico, dove hanno potuto scegliere tra tre diversi menù ispirati a stili di vita differenti per provare in prima persona come il brand si integri perfettamente in qualsiasi routine alimentare, da quella più dinamica e sportiva a quella più riflessiva o votata al relax.

Ad aprire il panel dei fondatori è stato Federico Grom, che ha dato il via all’evento sottolineando la visione della marca: “Il nostro obiettivo, fin dal primo giorno, è stato quello di superare la possibile contrapposizione tra il desiderio di gratificazione e scelte alimentari consapevoli. LEC è nato per dimostrare che queste due dimensioni possono coesistere, elevando l’esperienza del gelato a un momento di vera libertà, senza dover scendere a patti con i propri obiettivi di benessere.”

Il concept del nuovo gusto WHY NUT? nasce proprio da qui, dalla volontà di trasformare l’aspettativa comune secondo cui qualcosa di goloso non possa essere, al tempo stesso, anche leggero*. Il nuovo gusto incarna un’attitudine audace, persino “sopra le righe”, dove l’irresistibile variegato alla nocciola e cacao si intreccia con un gelato sorprendentemente cremoso per un’esperienza che non lascia spazio a rinunce. Il cuore dell’innovazione risiede in questo equilibrio: da un lato l’impatto al palato ricco e avvolgente, dall’altro l’apporto calorico fedele alla promessa del brand: 398 Kcal per barattolo, 146 Kcal per 100g. Meno della metà dei principali competitor, che superano le 300 Kcal per 100g, fino a sfiorare le 350.
“Abbiamo creato WHY NUT? in tempi record per intercettare un trend più forte che mai nel territorio del cacao e della nocciola,” ha spiegato Guido Martinetti. “Come sempre, abbiamo lavorato sulla ricerca del perfetto connubio tra texture e profilo gustativo, con l’obiettivo di ottenere quel carattere intenso e cremoso che rende questo nuovo gusto assolutamente irresistibile, pur mantenendo una leggerezza* straordinaria.”

Oltre all’innovazione di prodotto, LEC punta a consolidare la sua presenza sul mercato. Il marchio ha saputo intercettare un bisogno sempre più diffuso: quello di liberare finalmente il piacere dagli eccessi calorici senza tuttavia rinunciare alla bontà. La performance in mercati complessi come Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito testimonia la forza di questa visione, come ha commentato Nicolas Todt: “I risultati ottenuti confermano che LEC risponde a un bisogno universale. La nostra crescita poggia su un prodotto innovativo che non ha eguali sul mercato, capace di appagare il palato con leggerezza* e di costruire un legame di fiducia con il consumatore che sia duraturo e coerente con il suo vissuto”.
A contestualizzare questo approccio virtuoso è intervenuto Alessio Di Gennaro, nutrizionista e noto creator, che nel corso della conferenza stampa ha approfondito i concetti di benessere psicofisico e consapevolezza alimentare. Di Gennaro ha spiegato come l’innovazione alimentare debba servire a favorire un rapporto più sereno con il cibo, dove il piacere diventa una scelta consapevole che supporta l’equilibrio quotidiano, eliminando il peso della rinuncia o del conflitto emotivo spesso legato ai cibi più golosi. Questa visione trasforma il gelato da semplice strappo alla regola a parte integrante di uno stile di vita dinamico e molto personale.

La storia di LEC affonda le radici nel 2024, quando Charles Leclerc condivise con gli amici Federico Grom e Guido Martinetti la difficoltà di conciliare la sua passione per il gelato con le necessità di uno stile di vita rigoroso. Quello che era stato il racconto di un’esigenza personale si è trasformato, grazie all’esperienza dei suoi soci, in una missione ambiziosa: creare un gelato capace di andare oltre i luoghi comuni, adatto a tutti — dagli atleti professionisti a chi semplicemente vuole tenersi in forma e sentirsi bene — e in grado di promuovere un approccio consapevole ai piccoli piaceri della vita.

“LEC non è solo un progetto imprenditoriale, ma nasce spontaneamente da una mia esigenza personale profonda: quella di conciliare una vita scandita dal rigore della performance atletica con quei piccoli, necessari momenti di felicità quotidiana, come, nel mio caso, una grande passione per il gelato. Spesso siamo abituati a pensare che il piacere sia una concessione che possa allontanarci dall’obiettivo; noi vogliamo dimostrare l’esatto contrario. Vedere che questa visione è oggi una realtà condivisa da tante persone, e che il nostro gelato sta diventando un compagno di viaggio per chiunque non voglia più dover scegliere tra gusto e sentirsi bene, è la nostra soddisfazione più grande, che ci motiva a fare sempre meglio. Proprio per questo con WHY NUT? ci siamo spinti oltre, realizzando un gusto senza precedenti che incarna alla perfezione l’essenza di LEC”, ha dichiarato Charles Leclerc.

Con il lancio di WHY NUT?, LEC non si limita ad aggiungere un gusto alla sua gamma, ma rinforza la sua promessa originale: superare le convenzioni per rimettere al centro la libertà di godersi ogni momento. WHY NUT? si pone come la risposta definitiva a chiunque non voglia più scendere a patti con i propri desideri. Perché, alla fine, davanti a un piacere consapevole, l’unica domanda che resta da porsi è: Why Resist?
* rispetto alla media dei gelati in vaschetta più venduti secondo Unione Italiana Food
** Il prezzo di vendita è a sola discrezione del rivenditore.

Prezzo consigliato: € 4,99**.
LEC è distribuito nelle principali catene della Grande Distribuzione Organizzata. L’elenco delle insegne in cui LEC è disponibile è sempre aggiornato sul sito web lec.it.

IL GELATO DI LEC – NOTE TECNICHE
Per LEC il gusto deve sempre essere al primo posto, perché il gelato è piacere. La sfida è quella di ricercare il miglior equilibrio tra gusto e contenuto calorico: i gelati di LEC, infatti, hanno al massimo 399 Kcal per barattolo (460 ml).
Affinché un gelato possa essere considerato “a ridotto contenuto calorico”, è necessario che le calorie siano inferiori di almeno il 30% rispetto ai parametri di riferimento del mercato. Secondo UIF (Unione Italiana Food), a luglio 2025 l’energia (contenuto calorico) media dei gelati in vaschetta più venduti sul mercato italiano è di 227 Kcal/100 gr. Il contenuto calorico massimo di LEC, invece, è di 150 Kcal/100 gr, quindi inferiore alla media almeno del 34%, con picchi di – 43% in alcuni gusti. Tipicamente la riduzione delle calorie si ottiene attraverso una riduzione dei grassi e/o degli zuccheri. Nel caso specifico di LEC, la riduzione delle calorie è dovuta principalmente alla riduzione dei grassi, mai superiori al 5,1%. Inoltre, gli zuccheri nel gelato di LEC sono normalmente inferiori di almeno il 39%, fino al 56% in alcuni casi, rispetto alla media UIF dei gelati in vaschetta più venduti sul mercato italiano, grazie all’utilizzo di edulcoranti sempre più diffusi e noti, come eritritolo e stevia, al posto di dolcificanti più artificiali come aspartame o sucralosio.
La struttura del gelato di LEC è ottenuta anche grazie a un elevato contenuto di fibre, un nutriente molto importante ma spesso non presente a sufficienza nelle nostre diete. Pur con nomi non sempre noti al pubblico, come polidestrosio e inulina, questi ingredienti sono largamente diffusi e sono ottenuti a partire rispettivamente da mais e cicoria. Infine, per la maggior parte dei gusti disponibili, il gelato di LEC costituisce una buona fonte di proteine.
I SOCI FONDATORI DI LEC

Charles Leclerc
Charles Leclerc è uno dei più grandi nomi dello sport mondiale. Attualmente gareggia in Formula 1, l’apice del motorsport. Dal 2019 corre per la leggendaria Scuderia Ferrari ed è il più giovane pilota della storia a essere ingaggiato dalla squadra di Maranello. La passione di Charles per le corse nasce con il padre Hervé, che lo ha introdotto al karting all’età di 4 anni. Da quel momento in poi, Charles è stato determinato a vincere, facendosi strada nelle categorie giovanili diventando campione di GP3 e di Formula 2, fino a guadagnare un posto in Formula 1. Oggi Charles vanta varie vittorie in gara oltre alla reputazione di pilota più veloce sul singolo giro nelle qualifiche, una caratteristica che consacra il suo talento.

Federico Grom
Federico Grom è un estroverso e pragmatico imprenditore, motivatore e promotore di progetti. Da sempre si interessa di economia e di tutto ciò che riguarda la gestione d’impresa. Con una laurea in Economia e Commercio e un importante background in consulenza finanziaria, nel 2003 fonda con l’amico di sempre, Guido Martinetti, l’azienda “Grom – Il gelato come una volta”, per la quale si occupava degli aspetti amministrativi, finanziari e commerciali. Grazie alla sua grande visione d’insieme e alle sue spiccate doti relazionali, Federico è riuscito a portare il brand Grom in oltre 15 paesi, consacrandosi di fatto come una delle figure più influenti nel mondo del gelato.

Guido Martinetti
Guido Martinetti è un talentuoso enologo e imprenditore torinese. Sognatore e visionario, le sue passioni sono l’agricoltura e il creare emozioni. Dopo la laurea in Agraria, un Master in Enologia e importanti esperienze in cantine vitivinicole, nel 2003 apre a Torino assieme al suo grande amico Federico la prima gelateria Grom, marchio dal successo mondiale, per cui studiava le ricette, ricercava le migliori materie prime e coltivava diverse varietà di frutta nell’azienda agricola di Costigliole d’Asti, “Mura Mura”. La grande passione e la dedizione alla qualità del prodotto, a partire dalla gestione agricola delle materie prime, hanno portato Guido Martinetti a essere considerato uno dei palati più autorevoli nel mondo del gelato.

Nicolas Todt
Imprenditore, investitore e manager di professionisti di alto livello dello sport, Nicolas Todt ha il motorsport e l’Italia nel sangue. Talent scout, da oltre vent’anni gestisce le carriere di piloti di Formula 1, tra cui nomi come Charles Leclerc e Felipe Massa. Appassionato di cultura italiana e con il gusto per le sfide, Nicolas è un azionista attivo e appassionato che scopre e sostiene sempre nuovi talenti.


