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Pinalli apre il suo primo Beauty store a Milano

Pinalli, la principale piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, inaugura il suo primo beauty store a Milano, portando a 75 il numero complessivo di negozi nel territorio nazionale, di cui 22 nella sola Lombardia. Il punto vendita, situato nel cuore del capoluogo lombardo in Corso Buenos Aires, apre infatti le porte al pubblico venerdì 27 ottobre con un taglio del nastro ufficiale da parte del management.

Lo spazio, che si sviluppa su una superficie di oltre 200 mq ed è stato progettato da Qds Studio, si presenta con un layout innovativo e un concept in linea con i codici visivi della corporate identity di Pinalli, recentemente rielaborata per veicolare un’immagine distintiva e riconoscibile del brand fondata sui valori di spontaneità, italianità e competenza. Una particolare attenzione è stata rivolta alla navigabilità dello store e al merchandising, legato soprattutto ai marchi esclusivi, con aree esperienziali per un totale coinvolgimento della clientela.

“Questo importante traguardo – sottolinea il Presidente e AD di Pinalli Raffaele Rossetti – segna una nuova fase nella vita del nostro Gruppo. Ogni store è un tassello fondamentale nella nostra strategia di sviluppo, ma entrare a Milano, in una delle principali vie dello shopping, ha indubbiamente un valore enorme per un’azienda come Pinalli che nasce ed è radicata in un contesto di provincia. Questa operazione si pone in continuità con il chiaro percorso di crescita che abbiamo avviato negli ultimi anni, ma allo stesso tempo rappresenta una svolta, data la rilevanza strategica e lo scenario competitivo di una piazza come quella del capoluogo lombardo. Abbiamo atteso che i tempi fossero maturi per compiere questo passo, ed ora siamo pronti per affrontare questa e le molte altre sfide che ci riserva il prossimo futuro”.

Sotto il profilo dell’offerta il negozio propone una gamma estremamente ampia di prodotti che spazia dai brand più selettivi come Dior e Chanel a quelli più moderni come Tom Ford. Una particolare attenzione viene riservata ai marchi indipendenti, sia quelli già affermati come Veralab e Goovi, sia quelli emergenti, che all’interno dello store trovano per la prima volta a Milano uno spazio dedicato denominato Beauty Gallery, un’area che nasce per valorizzare al massimo il ruolo che Pinalli riveste storicamente come incubatore di indie brand. Sono inoltre presenti i brand di haircare più noti come Kerastase e Wella, mentre una sezione è interamente dedicata agli integratori.

L’apertura del beauty store di Milano rappresenta per Pinalli il culmine di un anno caratterizzato da una forte espansione della propria rete, sia fisica che digitale: solo nel corso di quest’anno sono stati 12 i nuovi punti vendita aperti dall’insegna, cui si aggiungono i restyling o relocation di altri 5 negozi. Nel 2023 la piattaforma ha inoltre rafforzato la propria leadership nell’e-commerce, canale in cui Pinalli da molti anni rappresenta un punto di riferimento per l’intero settore.

Una crescita rilevante, iniziata già nel 2017 quando il brand contava 39 negozi per un fatturato di 55 milioni di euro, meno della metà dei 120 milioni di ricavi registrati nel 2022. In deciso incremento negli ultimi sei anni anche il numero dei dipendenti, passati da 140 a 400, e quello dei clienti da 280.000 agli oltre 600.000 attuali.

L’obiettivo di Pinalli – la cui maggioranza è detenuta dal fondo di investimento internazionale H.I.G. Capital – è di consolidare ulteriormente il posizionamento di leader negli acquisti on-line e di raggiungere la soglia dei 100 punti vendita prima della fine del 2026. Al centro del business rimane il concetto di omnicanalità, uno dei punti cardine del Gruppo, con investimenti importanti in digital transformation per garantire al cliente la possibilità di vivere un’esperienza di shopping sempre più sinergica tra store fisico e digitale.

L’inaugurazione del nuovo beauty store di Milano è supportata da una campagna di comunicazione declinata su canali digital e OOH nei punti di maggior passaggio della città.

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