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ROBERT PIGUET PARIS: L’ACCORDO INTIMO DI UN’ICONA SENZA TEMPO

LA VOCE INTRAMONTABILE DI EDITH PIAF INCONTRA L’AUDACIA DI BANDIT: QUANDO UN PROFUMO RACCONTA UNA PERSONALITA’ SENZA COMPROMESSI

Ci sono voci che restano scritte nella storia e profumi capaci di evocarne tutta l’intensità. Edith Piaf, con la sua eleganza drammatica, la sua forza fragile e quella passione viscerale che vibrava in ogni nota, non sceglieva mai nulla per caso. Sessantatré anni fa, il 10 ottobre 1963, Édith Piaf si spegneva, lasciando dietro di sé una voce e una silhouette diventate leggendarie. Per accompagnare la sua presenza scenica e la sua vita vissuta al massimo, la Môme amava un profumo dal carattere unico: Bandit di Robert Piguet.

 

UN PO’ DI STORIA

Robert Piguet, il “Principe della moda“, ha lasciato un’eredità indelebile nel mondo della profumeria e dell’alta moda.  La sua ascesa nel mondo della moda fu rapida e inarrestabile. Nel 1933 aprì il suo primo atelier in Rue du Cirque, successivamente nel 1938, per la gioia di tutta Parigi, inaugurò la “Maison Robert Piguet” al Rond-Point des Champs-Elysées, uno degli indirizzi più prestigiosi ed esclusivi della città. Dove creò abiti raffinati ed eleganti che conquistarono l’élite parigina. Tra i suoi allievi più illustri figurano Christian Dior, Hubert de Givenchy e Pierre Balmain. Ma il vero genio di Piguet si rivelò nella creazione di profumi. In collaborazione con la leggendaria profumiera Germaine Cellier, diede vita a fragranze rivoluzionarie, come Bandit e Fracas, che cambiarono per sempre il panorama olfattivo.

 

Nel 1944, Robert Piguet presentò una collezione di Haute Couture molto audace, ispirata al concetto di “Bad Boy“, che ruppe le convenzioni. Modelle con il viso mascherato, revolver e spade giocattolo sfilano sulla passerella, incarnando una femminilità nuova. Ad accompagnare questa atmosfera spregiudicata, c’era un profumo enigmatico e controcorrente, che incarnava perfettamente lo spirito anticonformista di Piguet: Bandit.

La fragranza firmata da Germaine Cellier, si apre con le note scure di cuoio, muschio e legni fumè che creano un’aura sensuale e tenebrosa, mentre il galbano verdeggiante e i fiori d’arancio donano un tocco di freschezza intrigante. Gelsominoe patchouli, infine, conferiscono un’allure esotica.

Famiglia Olfattiva: Chypre – Cuoiata

Note di Testa: Galbano, Ylang-Ylang, Neroli

Note di Cuore: Gelsomino, Tuberosa, Rosa

Note di Fondo: Cuoio, Muschio di Quercia, Patchouli, Vetiver

 

«Rien de rien, je ne regrette rien…» – Indossare Bandit significa scegliere l’audacia di non passare inosservati, proprio come la grande Edith Piaf.  Bandit, con la sua anima ribelle e il fascino magnetico, rimane un’icona intramontabile.

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